QUANTI MUSCOLI PER UN SORRISO?

Capita a volte di trovarsi in situazioni all’interno delle quali farebbe comodo a tutti riuscire a capire se il nostro interlocutore è sincero in quello che ci sta raccontando o se invece nasconde qualcosa. Le espressioni facciali rappresentano un aspetto centrale nell’universo della comunicazione non verbale, un canale comunicativo che molto spesso tende a essere più loquace di qualsiasi discorso. Non solo la psicologia si è interessata allo studio di tali aspetti, ma anche la medicina, la fisiologia e, nei tempi più antichi, anche la filosofia; il volto in particolar modo è la regione corporea che più intimamente collega fisiologia e psicologia. Il volto umano possiede infatti un elevato numero di muscoli della mimica che, una volta proiettati nella corteccia motoria primaria, permettono un’espressività unica, che non è possibile trovare in nessun altro animale. Chi per primo si occupò di studiare – da un punto di vista sperimentale – le espressioni facciali delle emozioni fu il neurologo francese Duchenne; quest’ultimo, tramite stimolazione elettrica locale dei muscoli mimici scoprì che questi, essendo soggetti a molti meno vincoli meccanici, possono essere utilizzati per generare un gran numero di espressioni. Quante volte vi sarà capitato di domandarvi se il sorriso con cui il vostro interlocutore vi sta rispondendo è sincero oppure no. A tal proposito Duchenne scoprì che alcune caratteristiche sono tipiche ed esclusive del sorriso spontaneo, altrimenti detto sorriso di Duchenne. Questo è infatti caratterizzato da un lato dalla contrazione del muscolo grande zigomatico che solleva gli angoli della bocca e dall’altro dalla contrazione della parte inferiore del muscolo orbicolare dell’occhio, che provoca un lieve rigonfiamento sotto gli occhi. Questo sorriso, genuino e naturale, garantisce in chi lo guarda una piccola scarica di serotonina, mentre, in chi il sorriso lo fa, comporta un aumento della produzione di diversi ormoni, quali l’adrenalina e la dopamina che liberano quelle che sono considerate le nostre endorfine naturali, permettendoci così di scaricare la tensione e di aumentare la sensazione di benessere. Ringraziamo quindi Duchenne che ci ha dato un valido strumento per smascherare chi ride alle nostre battute, anche se non sono simpatiche… Allenatevi a smascherare i falsi e affinate la tecnica per non farvi scoprire!

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