A PREMIUM CI PENSA FONDO DI ABU DHABI

I fondi di Abu Dhabi, già presenti nel capitale di Universal Music (controllata di Vivendi ), sarebbero interessati a partecipare in caso di accordo fra Mediaset  e Vivendi (-0,81% a 17,13 euro alla borsa di Parigi) acquisendo il 20-25% di Mediaset  Premium.Ma le distanze tra Vivendi  e Mediaset  appaiono ancora profonde e non sembrano preludere a un accordo imminente.Nel corso dell’ultimo anno il gigante dei media francesi controllato dal miliardario Vincent Bolloré ha eseguito una serie sconcertante di piroette strategiche.Dopo aver ceduto il suo business mobile francese nel 2014, ha raggiunto gradualmente una quota di quasi il 25% di Telecom Italia , ex monopolista delle telecomunicazioni italiane. Dopo aver venduto il produttore di videogiochi Activision Blizzard, è rientrata nel mercato dei giochi attraverso la partecipazione in due società francesi, Gameloft e Ubisoft. E dopo aver accettato di acquistare il business della pay-tv di Mediaset , Vivendi ha scatenato una battaglia legale sostenendo che, dopo aver guardato più da vicino i numeri finanziari, voleva solo una quota del 20% del capitale. Si può dire lo stesso di Mediaset : il predominio della tv gratuita, l’ascesa dei player Internet a basso costo come Netflix, la massiccia inflazione sui costi dei diritti sportivi. Due player deboli,  come sostiene MF. non ne faranno uno forte.