“ABOLIRE IL MONOPOLIO CHE LA SIAE HA IN ITALIA”

Abolire il monopolio della Siae in Italia. Dando agli artisti la libertà di scegliere a chi affidare i propri diritti. E aprendo il mercato delle royalty non solo alle società straniere, come è già avvenuto, ma anche a concorrenti tricolori. È l’obiettivo di un emendamento alla legge europea in discussione al Senato che verrà presentato nei prossimi giorni, entro lunedì 6 giugno, dai senatori del Partito democratico Laura Puppato e Pietro Ichino. E che sarà appoggiato da parlamentari di vari partiti. Ci sono infatti le firme di esponenti di Pd, Gruppo Misto, Autonomie, Ala, Forza Italia e Lega Nord sotto le recenti interrogazioni, pro liberalizzazione, presentate al ministro della Cultura, Dario Franceschini, dai due senatori. Firme come quelle di Serenella Fucksia (ex 5Stelle, ora nel Gruppo Misto) e di Vincenzo Gibiino (Forza Italia) che dovrebbero comparire anche sull’emendamento.Un consenso trasversale che sarà difficile da ignorare per il governo.In audizione alla Camera però Franceschini ha mostrato di volerne dare un’interpretazione molto restrittiva.