AEROPORTO DI NIZZA BENETTON IN CORSA

Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, la holding della famiglia Benetton che controlla la società Autostrade e Adr, Aeroporti di Roma, ha depositato la sua offerta per rilevare dallo stato il 60% della società che gestisce l’aeroporto di Nizza, il terzo del paese con 12 milioni di passeggeri all’anno. Pur essendo alleato con Edf, l’Enel francese, dovrà competere con gruppi internazionali che hanno competenza (come gli spagnoli di Ferrovial che gestiscono lo scalo di Londra Heathrow o gli australiani del gruppo Mcquaire, il primo gruppo aeroportuale al mondo che è stato pure azionista di Adr ai tempi della gestione Gemina-Romiti) e con colossi finanziari come Allianz o la conglomerata turca (cemento, immobiliare, turismo e media, radio, giornali, canali tv) Limak, 22 miliardi di dollari di fatturato, che ha appena vinto la gara per il nuovo aeroporto di Istanbul.Per aggiudicarsi lo scalo della Costa Azzurra dovrà dimostrare di saper trattare con i politici locali (che hanno una partecipazione di minoranza, il 40%, sufficiente a complicare la vita), di avere expertice aeroportuale e tanti quattrini.Più di un miliardo di euro è il prezzo atteso dallo stato che ha valorizzato i due scali di Nizza e Lione 15-16 volte l’Ebitda e quindi confida di incassare almeno 2,5 miliardi (1,6 da Nizza e 900 milioni da Lione).