ANSELMI, L’UOMO DI ATLANTE Il banchiere sarà il nuovo presidente di Veneto Banca. Carrus resta l’Ad.

Il banchiere Beniamino Anselmi, con trascorsi in Intesa, Popolare di Milano, Capitalia, vicepresidente di Banca Monte Parma, ad di Banco di Sicilia e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. Oggi presidente del Comitato Esecutivo di Carige: è lui l’uomo che il Fondo Atlante proporrà alla prossima assemblea dei soci per la presidenza di Veneto Banca. Il Cda di Quaestio Sgr (che detiene il Fondo) ha deliberato la lista di consiglieri che proporrà ai soci, il prossimo 8 agosto. Cristiano Carrus (“l’uomo della Bce”) viene confermato alla carica di amministratore delegato.  Nove i consiglieri proposti dal Fondo. Si tratta di Sabrina Bruno (docente alla Luiss, nel Cda di Snam Spa), Maria Lucia Candida (presidente di Quorum Sgr), Giorgio Girelli (membro del consiglio di gestione di Banca Popolare di Milano e presidente del Policlinico San Matteo Pavia), Massimo Lanza (nel cda di Fondazione di Venezia, lunga esperienza nell’investment banking), Maurizio Lauri (commercialista, è stato presidente dei collegi sindacali di Unicredit e Acea), Alberto Pera (membro del cda di Enel, consigliere del Ministero dell’Industria e economista del Fondo Monetario Internazionale), Daniela Toscani (responsabile della pianificazione e sviluppo della Mittel, in precedenza ha lavorato per Borsa Italiana), Marco Ventoruzzo (docente di diritto commerciale alla Bocconi, tra i maggiori esperti italiani di corporate governance), Alessandra Zunino de Pignier (sindaco effettivo di Terna Rete Elettrica Nazionale e Gefran).