ANTITRUST A VENETO BANCA L’Autority avvia un procedimento per l’abbinamento tra titoli e finanziamento. Anselmi:” E’ la vecchia gestione”

Veneto Banca nel mirino dell’Antitrust. L’authority ha avviato un procedimento istruttorio per una presunta pratica commerciale scorretta. L’istituto veneto, ha spiegato l’Autorità, avrebbe nei fatti condizionato l’erogazione di finanziamenti (mutui, tra i quali i cosiddetti mutui soci, prestiti personali, aperture di credito in conto corrente) a favore dei consumatori all’acquisto da parte degli stessi di proprie azioni. Nel caso dei Mutui Soci, ha aggiunto l’Antitrust, “che prevedono condizioni economiche agevolate rispetto ai prodotti di mutuo ordinari, al fine di ottenere gli stessi i consumatori non soci sarebbero stati condizionati a d acquistare pacchetti minimi di azioni della banca, necessari per diventare soci e poter accedere ai prodotti di mutuo in questione riservati ai soci; non vendere questi pacchetti azionari, per mantenere la qualifica di soci e conseguentemente non perdere le condizioni economiche agevolate”.Questa condotta, secondo l’authority, potrebbe integrare una “pratica commerciale scorretta”. Per accertare queste condotte, i funzionari dell’Antitrust hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi della banca, con l’ausilio del Nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza. Veneto Banca, oggi guidata da Beniamino Anselmi, ha subito fatto sapere che le le verifiche in corso si riferiscono ad anni precedenti la nuova gestione della banca.