Artsana, passo indietro cerca nuovo azionista

A 70 anni esatti dalla fondazione, la famiglia Catelli decide di fare un passo indietro dal business di Artsana Group. Gli industriali di Como che nel 1946 avviarono l’attività che oggi fattura 1,23 miliardi e che è presente in mezzo mondo – dalla Cina al Brasile, dal Messico alla Turchia, dalla Russia agli Usa – ed è nota per marchi quali Chicco, Pic, Lycia, Boppy, Control e Medical Center, hanno deciso di trovare un nuovo azionista di riferimento. Partner che, scrive MilanoFinanza, sarà con ogni probabilità Investindustrial, il fondo di private equity capitanato da Andrea Bonomi. Quest’ultimo, infatti, dopo il beauty contest che ha visto partecipare anche i fondi Bain&Co e Pai Partners, ha ottenuto la possibilità di trattare in esclusiva per due settimane grazie all’offerta economicamente più alta che valorizza complessivamente il gruppo Artsana 1,3 miliardi. La proposta di Investindustrial si basa su un multiplo di 10-11 volte l’ebitda 2015 della società comasca stimato in quasi 120 milioni. Un dato in netto rialzo rispetto al mol dell’anno precedente, 96,25 milioni.