ASTALDI CRESCE IN TURCHIA Inaugurato a Istanbul il quarto ponte sospeso più lungo al mondo. Completa l’autostrada. Approvato il bilancio.

«Ci espanderemo in Turchia». La promessa di Astaldi , uno dei principali general contractor italiani, riecheggia da tempo ed è stata già in parte onorata con l’inaugurazione del Ponte sulla Baia di Izmit a Istanbul. Si tratta del quarto ponte sospeso più lungo al mondo e fa parte del tracciato dell’autostrada Gebze-Orhangazi, aperta al pubblico su una prima tratta di 40 chilometri, lungo il tracciato che da Gebze arriva ad Orhangazi. Entra così nella fase operativa il contratto in concessione per la realizzazione e successiva gestione dell’autostrada (opera in capo ad Astaldi  per il 18,8% insieme ad altre imprese turche dal valore di 6,4 miliardi di dollari finanziata da Akbank, Deutsche Bank , Finansbank, Garanti Bankasi, Halkbank, Is Bankasi, Vakifibank, Yapi Kredi, Ziraat Bankasi per 5 miliardi di dollari) che garantirà il dimezzamento degli attuali tempi di percorrenza (oggi superiori alle 8 ore) tra le città di Gebze (vicino a Istanbul) e Izmir sulla costa egea. Astaldi ha chiuso il 2015 con un portafoglio ordini superiore ai 28 miliardi, 100 cantieri operativi in circa 20 Paesi nel mondo e un fatturato di 2,9 miliardi, generato per l’80% all’estero. Intanto il nuovo piano industriale di Astaldi  sarà pronto per maggio, come ha spiegato il nuovo amministratore delegato, Filippo Stinellis, al termine dell’assemblea che ha approvato il bilancio 2015.