AUTO USATE, IL MERCATO CRESCE, LA PIU’ RICERCATA RESTA LA GOLF Archiviato il 2017 con un +4,7%. Il prezzo medio è di 12.210 euro

Dopo aver archiviato il 2017 con una crescita del +4,7%, il mercato delle auto usate continua a piacere agli italiani, con un ulteriore incremento dei passaggi di proprietà nel I semestre del +5,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il prezzo medio delle vetture offerte sul mercato, pari a € 12.210, è sostanzialmente stabile, ma con un valore al di sotto di Paesi come Germania, Spagna e Francia, mentre l’età media delle auto in vendita (7,5 anni) aumenta leggermente. Cosa cercano gli italiani? Al primo posto c’è sempre il diesel: nonostante le limitazioni e le campagne “contro”, la quota sul totale dei passaggi di proprietà non è calata. Non solo, nel I sem. 2018 l’interesse verso questo tipo di alimentazione segue la crescita delle altre alimentazioni (+5% delle richieste). Aumenta l’attenzione anche per le auto “green” usate ibride ed elettriche (+24% delle richieste), seppur rappresentino ancora una quota limitata e nonostante il prezzo medio delle auto in vendita abbia raggiunto € 21.100 (+7,3%). Tra le auto più richieste vince su tutte la Volkswagen Golf, mentre tra le green ibride ed elettriche spicca la Toyota Auris. Questo il quadro che emerge dall’Osservatorio di AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, sul mercato delle auto usate in Italia nel I semestre 2018. Sul fronte dei modelli più richiesti vince in assoluto la Volkswagen Golf, ma se si prendono in considerazione solo le vetture più ecologiche ibride ed elettriche al primo posto troviamo la Toyota Auris. “Con l’Osservatorio di AutoScout24 abbiamo voluto creare uno strumento che permettesse di individuare i principali trend che riguardano il mondo delle auto usate – afferma Tommaso Menegazzo, responsabile del Centro Studi di AutoScout24 –. L’aumento dei passaggi di proprietà è sicuramente un indicatore di ripresa, ma non bisogna trascurare l’età media delle auto in vendita che continua a crescere. Un altro dato interessante è quello relativo alle auto green, che evidenzia una maggiore attenzione degli italiani ai consumi e all’impatto ambientale, ma la strada da percorrere è ancora tanta dato che rappresentano al momento una quota ridotta sul parco auto totale. Per quanto riguarda il diesel, in Italia gli effetti del dieselgate e delle campagne di stampa si cominciano a vedere solo nell’ultimissimo periodo, in ritardo rispetto ad altri Paesi d’Europa in cui le politiche industriali dei gruppi automobilistici e delle istituzioni stanno profondamente influenzando le scelte di chi cerca una vettura nuova o usata”.