AVEDISCO: IL PORTA A PORTA FUNZIONA In Italia ha generato un fatturato di 3,14 miliardi di euro con oltre 510mila persone impiegate. Ammortizzatore sociale.

Il venditore porta a porta che bussa il sabato mattina è l’incubo di ogni lavoratore, ma è anche il retaggio di un passato deregolamentato che non esiste più. Dagli esordi negli anni sessanta, la vendita diretta è cambiata radicalmente è oggi – solo in Italia – genera un fatturato di 3,14 miliardi di euro con oltre 510mila persone impiegate. “Eppure quelli che creiamo noi non contano ancora come nuovi posti di lavoro” dice Giovanni Paolino, presidente di Avedisco, l’Associazione vendite dirette servizio consumatori, alla vigilia del sesto forum del settore che poi aggiunge: “Abbiamo dato una stretta al lavoro in nero e siamo anticiclici. Funzioniamo anche come ammortizzatore sociale perché attiriamo chi esce dal mondo del lavoro e non riesce a rientrare, ma anche giovani in cerca della prima occupazione o chi ha bisogno di un impiego solo temporaneo”. Tra i settori più importanti per le vendite dirette ci sono la cosmesi e gli alimentari, ma sei primi osservano una fase di rallentamento, tra gli associati Avedisco il comparto del 20%: bene anche il tessile, mentre soffrono i servizi e i beni di consumo. A sorridere sono soprattutto i venditori che possono contare su provvigioni che vanno dal 10 al 40%: “E’ evidente che siamo un ammortizzatore sociale pur non essendo ancora riconosciuto come tale” – conclude Paolino.9