AZIONI DI VENETO BANCA? SANPAOLO NON NE VUOLE

Intesa Sanpaolo non intende sottoscrivere azioni Veneto Banca e per questo, se il mercato non sarà in grado di assorbire l’aumento di capitale da 1 miliardo di euro dell’istituto, sarà chiamato a intervenire il fondo Atlante come per la Popolare di Vicenza. Lo ha chiarito nella conference call di presentazione dei conti del primo trimestre, Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo , banca principale garante dell’operazione. “Oggi Intesa Sanpaolo  ha la posizione di essere vicina alla banca durante la transazione. Alla fine della prossima settimana inizieremo il pre marketing per l’aumento di capitale: è chiaro che, se la transazione avrà successo sul mercato, Atlante non dovrà intervenire in questo aumento di capitale”, ha spiegato il ceo di Intesa . Ma è altrettanto chiaro che Intesa Sanpaolo , avendo investito in Atlante, “non è disponibile a mantenere in portafoglio alcuna azione Veneto Banca. Questo”, ha proseguito, “significa che, alla fine di questo processo, la nostra quota in Veneto Banca sarà pari a zero. Se l’operazione avrà successo sul mercato, ne saremo felici; altrimenti Atlante potrà entrare anche in Veneto Banca”.