BANCA ETICA, RESTA BIGGERI Il presidente confermato per i prossimi tre anni. Sofferenze dello 0,65% contro il 4,94% della media (Abi) nazionale.

L’assemblea generale dei soci di Banca Popolare Etica, svolta  in contemporanea a Padova e a Madrid, ha eletto il nuovo cda per i prossimi tre anni confermando il presidente Ugo Biggeri la cui lista ha ottenuto il maggior numero di voti e ha approvato il bilancio 2015 chiuso con un utile netto in calo a 750mila euro, anche a causa dei contributi aggiuntivi (pari a circa 800 mila euro) richiesti a fine anno per incrementare i diversi fondi di salvataggio delle banche in crisi.Lo ha reso noto un comunicato secondo cui le sofferenze sono pari allo 0,65% contro il 4,94% della media del sistema bancario rilevata dall’Abi. L’assemblea ha confermato il sovrapprezzo di euro 5,00 per ogni azione ordinaria di Banca Popolare Etica; quest’anno ha stabilito che fermo restando che il sovrapprezzo è dovuto per qualunque quantitativo sottoscritto, è facoltà del Consiglio di Amministrazione accordare una riduzione dell’ammontare di detto sovrapprezzo, nel caso di sottoscrizione di 20 azioni o multipli di 20, nella misura necessaria ad attribuire ed all’esclusivo fine di attribuire al sottoscrittore una o più azioni ordinarie a premio (Bonus Shares), nella misuradi una ogni 20 azioni sottoscritte. Le Bonus Shares potranno essere attribuite nell’ambito della prossima offerta al pubblico di azioni ordinarie della Banca che verrà avviata dopo la pubblicazione del nuovo Prospetto Informativo, una volta approvato dalla competente autorità.