BANCA ETICA VA ALLE URNE I soci eleggono il nuovo consiglio di amministrazione. In lizza si confrontano due liste con Biggeri e Tagliavini.

I soci di Banca Etica si preparano a eleggere il nuovo consiglio di amministrazione, che guiderà la banca per i prossimi tre anni: sabato 21 maggio si tiene l’assemblea decisiva, con un nuovo sistema elettorale. A fronteggiarsi sono due compagini: la lista partecipativa denominata “Con Biggeri per Banca Etica”, che fa capo all’attuale presidente, Ugo Biggeri, e propone un gruppo di dirigenti in gran parte già presenti nell’attuale CdA; e la lista autonoma “Banca Etica aperta e innovativa” che propone come presidente Giulio Tagliavini, anche lui consigliere uscente che ha selezionato prevalentemente figure esterne alla banca.Nei due documenti programmatici, la lista di Biggeri richiama apertamente la “buona reputazione” della banca come elemento da potenziare e valorizzare. Da parte di Tagliavini, si insiste sulla apertura al cambiamento e all’innovazione.Il regolamento prevede che se una delle liste pur non risultando vincente, riceverà almeno un terzo dei voti, esprimerà due membri del consiglio. In questo caso i componenti eletti dall’elenco dei candidati singoli si riducono a due. Ogni elettore esprime dunque 2 voti: uno per una lista e uno per un candidato singolo I 38mila soci e le socie di Banca Etica possono, per la prima volta, votare a distanza online senza dunque recarsi di persona in assemblea a Padova o a Madrid.