BANCA POPOLARE DI VICENZA: IORIO SI COMPRA LE AZIONI L’Ad conferma che lui investirà nell’aumento di capitale.

«Pur avendo letto che preoccupa molto questo tema, sono abbastanza sereno che la tematica del flottante non ci sarà e che la banca avrà moltissime probabilità, se non la quasi certezza di essere quotata». E di farlo il 3 maggio. Lo ha detto l’amministratore delegato della Banca Popo­lare di Vicenza, Francesco Iorio nella conferenza stampa  a Milano.BpVi «piace al mercato», ha detto Iorio nel corso della presentazione dell’aumento di capitale e la quotazione. Sul prezzo minimo per le azioni, fissato a 0,10 euro, il banchiere ha invitato a «guardare ai multipli».«Se si andasse sul mercato a 0,10 euro – ha detto – equivarrebbe a un multiplo di 0,38 volte e questo sarebbe un ottimo risultato, un bellissimo valore. Dieci centesimi sono un numerone rispetto ai valori del sistema».Iorio  e il presidente della Popolare di Vicenza, Stefano Dolcetta, erano a favore dell’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici, recentemente bocciata dall’assemblea.Lo ha detto l’ad precisando che «oggi ci sono tutte le evidenze, anche formalizzate, che il nuovo cda possa prendere una scelta molto consapevole», ha indicato, a proposito di un possibile intervento del board verso la passata gestione.«Io e Dolcetta – ha spiegato Iorio, tornando sull’esito dell’assemblea – eravamo favorevoli all’azione di responsabilità».In chiusura Iorio ha detto che comprerà azioni del suo istituto nell’ambito della ricapitalizzazione da 1,5 miliardi di euro: «Io investirò nell’aumento di capitale».