BANCHE E SPECULATORI SETTIMANA DI PASSIONE DI ACHILLE OTTAVIANI

Questa settimana le giornate vissute dalle banche italiane in Piazza Affari sono state pesanti. Con gli speculatori che sono andati a nozze e hanno fanno un lauto bottino. Tutto effetto di grandi manovre dimostrate dalle ondate di acquisti e vendite su alcuni istituti di credito, e non solo su quelli. Mega ordini automatici hanno comprato e venduto. Si potrebbe scrivere che i cinesi, visti per ovvie ragioni i fusi orari, “ci hanno preso gusto”. A farne le spese sono alcuni istituti di credito. Ci si può preoccupare fino ad un certo punto perché più in basso si scende più in alto poi si risale. Per fortuna, al di là di società di rating e speculatori, possiamo scrivere in assoluta tranquillità che la stragarande maggioranza delle nostre banche sono sane. Molto di più di molte sorelle dei paesi Ue. Non possiamo poi non scrivere che il Monte Paschi, mitragliato giustamente in questi anni, a volte anche con gusto sadico, ha rivisto l’utile per la prima volta dopo cinque anni di conti in rosso. La pecora nera del sistema bancario italiano è riuscita a rifarsi una verginità.