BANCO BPM, DAL 2019 SI GUARDERA’ IN GIRO “Per un paio di anni vorremmo lavorare sul consolidamento dei nostri risultati”

Banco Bpm quest’anno non ha in programma aggregazioni, ma nel 2019, se saranno centrati gli obiettivi del piano, potrà cominciare a guardarsi in giro. “Il 2018 è un anno in cui vogliamo scaricare a terra la forza di questa nuova banca, quindi ci aspettiamo risultati positivi e siamo concentrati su questo e non pensiamo a nuove aggregazioni”, ha detto il ceo, Giuseppe Castagna, a margine del 9 Forum Banca Impresa organizzato a Milano. “Anche nel 2019 non ci penseremo, ma se poi staremo raggiungendo i risultati del piano potremo cominciare a fare qualche considerazione su nuove aggregazioni”, ha precisato l’amministratore delegato, spiegando che “per un paio d’anni vorremmo lavorare sul consolidamento dei nostri risultati”. Castagna ha detto, inoltre, di essere “un assertore del necessario consolidamento del settore”, ma ha spiegato che bisogna “anche vedere che tipo di disponibilità c’è da eventuali controparti, se è disponibilità più dichiarata che effettiva”. Banco Bpm si è proposta come una grande banca, concentrata su alcuni dei territori più ricchi del Paese e non come la “terza o quarta gamba di altre banche più grandi”. L’istituto, grazie a una forte conoscenza del territorio, vede buone possibilità di crescita. Già in occasione dell’assemblea dei soci che ha approvato i conti 2017 Castagna non aveva nascosto la propria preoccupazione “per un’accelerazione troppo veloce del processo di consolidamento”. E pur credendo fortemente in un consolidamento futuro, aveva chiarito: “noi non pensiamo di poter esser impegnati nei prossimi due anni in nessuna operazione di consolidamento. Per il 2018 e il 2019 noi saremo impegnati a portare a compimento la nostra importante fusione. Poi se ne parlerà a fine 2019”. Alla domanda se poi, alla fine del 2019, anche Mps potrebbe essere contemplata tra i possibili partner di un’aggregazione, Castagna aveva replicato che una futura nuova fase di consolidamento per Banco Bpm “contempla tutti i player bancari che nel momento in cui saremo pronti si troveranno nella nostra stessa posizione, cioè di voler fare un’operazione importante”. Detto questo, Banco Bpm non vuole essere “una brutta copia delle due grandi banche nazionali. Non ci interessa la presenza su tutto il territorio nazionale, ma specializzarci sulle nostre aree di forza”, aveva aggiunto.