BANCO POPOLARE: AUMENTO, COME VUOLE LA BCE Il board guidato da Saviotti ha approvato la proposta che sarà di 1 miliardo. Assemblea straordinaria il 7 maggio.

Il board del Banco Popolare, guidato da Pierfrancesco Saviotti, ha approvato la proposta di aumento di capitale da 1 miliardo di euro in vista della fusione con Bpm, come richiesto dalla Bce per rafforzare la patrimonializzazione della banca. Con l’aumento di capitale verranno emessi bond convertibili e convertendi. I titoli saranno offerti sia ai soci aventi diritto che a investitori istituzionali. La proposta di ricapitalizzazione sarà sottoposta al voto dell’assemblea dei soci il prossimo 7 maggio.In ogni caso il rafforzamento patrimoniale, in base al deal siglato con BPM, dovrà essere concluso prima della fisione e quindi entro il 31 ottobre. L’aumento sarà garantito da Mediobanca e Bank of America Merrill Lynch e dovrebbe portare il Core Tier 1 ratio della banca attorno al 14,9%. L’operazione, si legge in una nota, si iscrive, in via prioritaria, nel contesto della prospettata aggregazione del Banco Popolare con la Banca Popolare di Milano. L’operazione di rafforzamento patrimoniale, previsto nell’ambito del Protocollo d’intesa con Banca Popolare di Milano, consentirà, secondo Piazza Nogara, di soddisfare le condizioni richieste dall’Autorità di Vigilanza, rendendo possibile il raggiungimento dell’obiettivo di una maggior crescita di valore per gli azionisti della nuova entità.