BANCO POPOLARE: FUSIONE, C’È UN RISCHIO DI ESECUZIONE ELEVATO

Cda del Banco Popolare riunito per convocare l’assemblea straordinaria dei soci chiamata ad approvare l’aumento di capitale fino a 1 miliardo di euro, che sarà garantito da Mediobanca  e Bank of America Merrill Lynch.Saviotti ha già preannunciato la possibilità di effettuare la ricapitalizzazione escludendo, almeno in parte, il diritto di opzione e quindi cogliendo l’occasione per favorire l’ingresso nel capitale di nuovi investitori.”Mentre giudichiamo positiva la fusione tra le due banche, in quanto fornisce un modello per altre fusioni sotto la vigilanza unica, rimane un significativo rischio di esecuzione, a nostro avviso. Per questo crediamo che un sacco di buone notizie siano già scontate negli attuali prezzi delle due banche”, avvertono gli analisti di Berenberg in una nota  in cui confermano il rating hold su entrambe le azioni con un target price a 0,64 euro su Bpm  e a 7,5 euro sul Banco Popolare. Gli esperti della banca d’affari ritengono che la scarsa performance delle azioni delle banche italiane da inizio anno significhi che la domanda per l’aumento di capitale proposto possa essere debole. Gli aumento di capitale di Veneto Banca e della Banca popolare di Vicenza nelle prossime settimane dovrebbero fornire uno spaccato dell’appetito degli investitori per il capitale fresco delle banche italiane. “Crediamo che la richiesta da parte della Bce di aumentare gli indici di copertura dimostri che ci sono ancora perdite su crediti nascoste ancora da cristallizzare nel sistema”, avvertono gli analisti di Berenberg.