BCE: ADDIO AI 500 EURO? COLPA DEL FREEZER

La Banca centrale europea discuterà le sorti della banconota da 500 euro dopodomani. E lo farà alla luce dell’arresto, lo scorso febbraio, di Fabio Rizzi, consigliere regionale della Lega Nord, finito nel mirino degli inquirenti nell’ambito di un’indagine sulla mala sanità. Che cosa lega due fatti così apparentemente distanti?Lo spiega Bloomberg, ricordando che la polizia ha trovato a casa dell’arrestato oltre 17.000 euro in banconote da 500 e 200 euro. Parte dei contanti era stata nascosta nel freezer, come ha poi confermato il  suo avvocato Monica Alberti. Questo, scrive l’agenzia americana, rafforza la convinzione che le banconote di grosso taglio vengano usate soprattutto da chi non ha buone intenzioni. I 500 euro sono stati soprannominati in Spagna “Bin Laden” per la loro inafferrabilità, mentre l’Europol li ha definiti “valuta di scelta” delle reti criminali e terroristiche.Un portavoce della Bce ha confermato che la questione è all’ordine del giorno per la discussione nel corso della riunione in agenda il 4 maggio. La Banca centrale europea dovrà fare i conti con l’opposizione di diversi Paesi di lingua tedesca alla cancellazione del taglio da 500: Germania, Austria e Svizzera.In Germania il partito di destra, euroscettico, Alternative für Deutschland (il motto è: coraggio nel dire la verità, Mut zur Wahrheit!) si sta battendo contro il taglio dei tassi, già negativi, da parte della Bce e contro il ritiro della banconota da 500 euro.