Borse di ricerca per pettinati L’iniziativa per ricordare lo storico direttore generale

Economia, cooperazione, cultura e solidarietà. Per una strada alternativa di fare Credito Cooperativo. E per dare fondamento accademico al pensiero applicato di Luigi Pettinati, direttore di Cassapadana dal 1992 al 2016, improvvisamente scomparso il 9 novembre 2016. Un percorso di studio che analizzerà attraverso documenti, interviste, esperienze concrete alcuni dei progetti attivati per la comunità locale durante il periodo di gestione del banchiere di Alfianello. Sono questi gli obiettivi delle due borse di ricerca che Giovanna Rossetti e Laura Pettinati, rispettivamente moglie e figlia di Luigi Pettinati, hanno messo a disposizione del Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia. Il bando sarà pubblicato a dicembre. Il lavoro di ricerca inizierà a gennaio 2018 e proseguirà per 8 mesi. Referente scientifico del progetto è il dottor Marco Castellani che lavorerà in coordinamento con Socialis, il Centro studi in imprese cooperative, sociali ed enti non profit. Oggetto della ricerca dei due borsisti – che lavoreranno in collaborazione con Cassa Padana e la Fon­dazione Dominato Leo­nense – saranno alcuni dei maggiori progetti avviati e realizzati da Pettinati e simbolo concreto di una modalità di fare banca innovativo, legato al territorio, forte di sinergie e collaborazioni con la com­unità.“Con questo progetto di ricerca”, spiega Laura Pet­tinati,“vorremmo cercare di raccontare e tramandare la strada alternativa e lungimirante di fare Credito Co­operativo in cui mio padre ha sempre fortemente creduto, nella quale l’economicità convive con valori di cooperazione, cultura e solidarietà”.