Bottega Veneta, obiettivo due miliardi di euro

Obiettivo, due billion. Due miliardi di euro. Nell’anno che segna i 50 anni di vita dell’azienda e i 15 sotto la direzione creativa di Tomas Maier, Bottega Veneta ha rivisto la propria organizzazione e predisposto un nuovo piano strategico che punta a raggiungere, appunto, i 2 miliardi di euro di fatturato. «Quando Kering ai tempi di Gucci Group, ha rilevato il marchio, nel 2001, Bottega Veneta fatturava 35 milioni di euro. Grazie a Tomas Maier e a chi mi ha preceduto abbiamo superato il miliardo. Adesso abbiamo questa nuova sfida davanti a noi», dice l’amministratore delegato Carlo Alberto Beretta. Anche il manager ha da poco festeggiato  un anno trascorso alla guida della società nota per le borse intrecciate, un marchio di fabbrica.Chiamato a sostituire Marco Bizzarri, passato in Gucci, Beretta veniva da Zegna. Di questo anno trascorso dice che è servito a porre «le basi dell’evoluzione di Bottega Veneta. Non vogliamo stravolgerla, ma farla evolvere. Le nostre radici sono nella pelletteria, e qui resterà il nostro core business. Ma attorno a questo vogliamo consolidare una serie di altri prodotti». È stato un anno di cambiamento anche per Beretta, «ciò che mi ha colpito di più — dice — è stato vedere quanto facilmente sono stato accolto e quanto facilmente sono stato integrato nell’azienda».