BPVI: AZIONE DI RESPONSABILITÀ ANCORA UN NULLA DI FATTO

A Vicenza si è riunito il cda della Banca Popolare Vicentina presieduta da Stefano Dolcetta, che ha esaminato la questione relativa all’azione di responsabilità verso i precedenti vertici. Intenzione della banca è affidare la consulenza ad un legale esterno di primaria importanza che valuti la situazione, ma dopo una riunione durata otto ore non è stato emesso nessun comunicato, segno della spaccatura in due fronti del consiglio. Tutto mentre si susseguono le voci su un possibile cambio al vertice: il sito VeneziePost martedì sera ha lanciato l’ex manager di BpVi Luciano Colombini come possibile successore di Francesco Iorio alla guida operativa della banca. Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, ha confermato che non c’è stato «assolutamente» alcun audit interno in Unicredit sull’operazione Banca popolare di Vicenza, che avrebbe dovuto garantire la ricapitalizzazione dell’istituto veneto e a cui è poi subentrato il fondo Atlante. «Con la Popolare di Vicenza – ha spiegato – era un “soft commitment” e c’erano delle condizioni, previste dal primo giorno, che poi non si sono materializzate».