BPVI: IN ARRIVO MULTE CONSOB A DIPENDENTI DI ALTO LIVELLO

Sanzioni in arrivo da parte della Consob alla Popolare di Vicenza, guidata da Francesco Iorio e ad alcuni suoi dipendenti di alto livello per le supposte violazioni alla normativa europea Mifid sui documenti da compilare obbligatoriamente da parte degli istituti di credito per tracciare un profilo dei loro clienti quando acquistano prodotti finanziari. Ad essere nel mirino, secondo il Giornale di Vicenza, sono le azioni della stessa BpVi in occasione dei due aumenti di capitale del 2013 e 2014, vendute spesso grazie alle cosiddette operazioni «baciate», congelate nei giorni scorsi da un pronunciamento del giudice del Tribunale di Venezia Anna Maria Marra che ha accolto il ricorso d’urgenza di un imprenditore che ha chiesto di dichiarare nullo il contratto di fido in relazione alla sottoscrizione dell’aumento di capitale correlato.Secondo gli ispettori di Bce, la banca avrebbe fatto comprare prodotti potenzialmente pericolosi ai clienti a loro insaputa o, secondo le ipotesi, gli stessi documenti sarebbero stati compilati in maniera non corrispondente al desiderio del cliente pur di vendere le azioni.