BPVI: L’AD IORIO PRESENTA PIANO INDUSTRIALE

L’11 ottobre l’ad di Banca Popolare di Vicenza Francesco Iorio presenterà il nuovo piano industriale per arrivare a un cost/income, il rapporto tra i costi della banca e il guadagno dato dai margini al 50%. Oggi supera il 90%. Sono previsti tagli a filiali e personale. Si va oltre le mille unità.Il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Mion, resta convinto che la fusione con Veneto Banca rappresenti la «soluzione migliore» per cercare di risolvere i problemi dell’istituto berico. La strada della nozze venete, secondo quanto hanno riferito fonti sindacali, è stata ribadita da Mion. Da parte del vertice della Bpvi non è stata data alcuna indicazione sul numero degli esuberi, destinati a essere rivisti al rialzo, mentre il raggiungimento dell’equilibrio economico è stato rinviato al 2019-2020.«C’é un deserto da attraversare con uno zaino pesante e quindi bisogna alleggerire lo zaino» si è limitato a dire Mion. «Non saremo noi a permettere che Popolare di Vicenza faccia da apripista ai licenziamenti di massa. Bloccheremo il settore e porteremo tutti i bancari in Piazza», ha detto Giuliano Xausa della Fabi. «Contrarietà rispetto a questa operazione che prospetterebbe fortissime tensioni occupazionali» è stata espressa anche da Fulvio Furlan della Uilca.