CARIGE, 4 PRETENDENTI E UN COLOSSO FRANCESE

Potrebbero essere quattro i pretendenti disponibili a sposare Banca Carige. Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi, scrive Repubblica, e allo stato attuale, con un peso di sofferenze quanto mai gravoso sulle spalle, è difficile pensare che qualcuno voglia davvero aggregarsi subito con Carige. Ma il percorso delineato dai vertici dell’istituto passa proprio da un accordo che consenta di risolvere una parte significativa della questione (cessione di 1,8 miliardi di euro di “npl” entro fine 2017 in due tranches), prima di affrontare e possibilmente chiudere il dossier delle alleanze.Un ruolo importante nella vicenda nazionale lo giocherà certo il fondo Atlante, che ha salvato Veneto Banca (oggi guidata dall’ex presidente del comitato esecutivo di Carige Beniamino Anselmi) e Popolare di Vicenza. Atlante, in quanto fondo, andrà a cedere in prospettiva il controllo degli istituti, ma intanto si guarda attorno, investe, rafforza gli istituti.Resta infine aperto uno spiraglio nella porta d’ingresso di Carige anche per Credit Agricole, il colosso francese che in Italia controlla Cariparma e Carispezia.