CARIVERONA, SUI CONTI C’È IL PESO DI UNICREDIT

La Borsa e il governatore Vincenzo Visco promuovono il nuovo vertice di Unicredit, ma il primo azionista italiano Fondazione Cariverona (ha il 2,83% del gruppo di credito) fa i conti con perdite pesantissime: da inizio anno, come scrive il Gazzettino, bruciati oltre un miliardo sugli altari della crisi dei mercati. Anche se c’è stata una ripresa del titolo in Borsa (+ 8,73% a 1,906 euro) la partecipazione dell’ente scaligero in Unicredit da inizio anno (valutazione per azione 5,1 euro) è precipitata di oltre il 60%. Dal canto suo, Alessandro Mazzucco, presidente della Fondazione Cariverona, esprime soddisfazione per la nomina di Jean Pierre Mustier come nuovo ad di Unicredit.Sul possibile aumento di capitale della banca di piazza Gae Aulenti, l’ente non si tira indietro: “puntiamo su Unicredit essendo però aperti a tutte le altre possibilità di investimento”, ha detto Mazzucco ricordando che anche sul Banco Popolare e sul progetto di unione con Bpm  è stato fatto l’aumento di capitale pro quota e anche mantenuto. “ Abbiamo intravisto possibilità di creazione di valore e penso che i fatti ci stiano dando ragione”.