CARRARO, VIA LIBERA AUMENTO DI CAPITALE

L’assemblea dei soci di Carraro , gruppo attivo nella produzione dei sistemi per la trasmissione di potenza efficienti ed eco-compatibili, ha dato il via libera  all’aumento di capitale proposto dal cda lo scorso 27 maggio. L’assemblea ha inoltre approvato le modifiche statutarie finalizzate all’introduzione di azioni di categoria B, ossia prive del diritto di voto.Il gruppo padovano, che nel 2015 ha riportato un fatturato totale di 674 milioni di euro, ha reso noto che 34 dei 54 milioni di euro della ricapitalizzazione saranno coperti dai soci di riferimento: in primis la famiglia Carraro , socio di maggioranza della società, che sottoscriverà un importo pari a 14 milioni, e poi Julia Dora Koranyi Arduini, entrata con una quota poco sotto il 20% del capitale sociale lo scorso anno, che sottoscriverà 20 milioni. L’effetto, dunque, sarà una diluizione della famiglia Carraro  e una salita degli Arduini.Il prezzo per l’aumento sarà determinato dal cda e sarà il maggiore tra la media dei corsi di borsa dei 6 mesi precedenti la data della riunione del consiglio odierno, pari a 1,457 euro per azione, o la media dei 6 mesi precedenti l’ultimo giorno di borsa aperto precedente la data in cui la Consob concederà il nulla osta al prospetto informativo. Sulla base di quanto ha evidenziato la Consob, infatti, “non emergono elementi che inducano a ritenere che ricorrano i presupposti per il sorgere di un obbligo di opa sulle azioni della società in relazione agli effetti dell’esecuzione dell’impegno di sottoscrizione del previsto aumento di capitale di Carraro  da parte di Julia Dora Koranyi Arduini.