COL PONTE SULLO STRETTO SALINI IMPREGILO “VOLA”

Il titolo Salini Impregilo  è balzato di un altro +1,70% a 2,512 euro in borsa dopo che in un’intervista l’amministratore delegato delle Fer­rovie dello Stato, Renato Ma­z­zoncini, è tornato sul te­ma della costruzione del ponte sullo Stretto di Me­ssina. L’ad ha dichiarato di essere favorevole alla co­struzione dell’opera, in qu­anto completamento naturale del corridoio che va dal Brennero a Palermo. Maz­zonicini ha aggiunto che il ponte potrebbe potenzialmente costare circa 4 miliardi di euro nel caso in cui non si utilizzasse il project financing (sistema di finanziamento per la realizzazione di infrastrutture pubbliche, che attinge prevalentemente a risorse progettuali e a capitali privati, recuperabili grazie al flusso di denaro generato dall’infrastruttura st­essa, una volta che questa sia entrata in gestione). Na­tura­lmente un’eventuale ripartenza del progetto sarebbe positiva per Salini Impregilo . La società ha, in­fatti, avviato alcuni arbitrati per ottenere il riconoscimento delle penali previste nel contratto per la realizzazione del Ponte, poi annullato dal governo Monti.