CONFCOOPERATIVE: PER L’OCCUPAZIONE ORA ARRIVA IL PATTO

Sì alla staffetta generazionale con i costi a carico delle imprese; proseguire sulla strada di tagliare le tasse ad aziende e lavoratori. Questi i capisaldi del “Patto per l’occupazione” per contrastare la disoccupazione giovanile e per dare nuovo slancio all’economia, proposto da Confcooperative in occasione della 39esima assemblea della confederazione, riunita a Roma. In tema di pensioni, il presidente Maurizio Gardini dice “sì alla staffetta generazionale. I costi? Li paghino le imprese, noi siamo pronti a farlo”. Dal palco dell’assemblea annuale, Gardini ha affermato che “contrastare il 36,7% di disoccupazione giovanile è una crociata che nessuno può disertare. Da imprenditore, utilizzerei la flessibilità in uscita per promuovere la staffetta generazionale, al punto da pagare cash e anticipato per 10 anni la differenza tra la pensione piena e quella penalizzata per chi è a un anno dalla pensione. Soluzione che accontenterebbe il lavoratore in uscita, lo Stato in un’ottica di medio lungo periodo e i giovani che darebbero maggiore competitività alle imprese, darebbero una spinta ai consumi, verserebbero le tasse e i contributi previdenziali”.Sul versante del costo del lavoro, secondo il presidente di Confcooperative bisogna “insistere sulla strada della riduzione, più leggero per le imprese e più soldi in tasca ai lavoratori. La strada intrapresa dal Governo è quella giusta”.