CONFINDUSTRIA E PMI: VIAGGIO NELL’INNOVAZIONE Il presidente Baban. “Dobbiamo attrezzarci per il 2030”.

E’ proseguito nel Nord-Est italiano il viaggio iniziato dal Sole 24 Ore e Confindustria, in collaborazione con EY, per raccontare il mondo dell’innovazione delle imprese italiane a 360 gradi. La tappa in programma  a Oderzo (TV) ha visto la partecipazione della Piccola Industria di Confindustria con l’obiettivo di raccontare la piccola e media impresa italiana, una realtà capace di competere nel mondo con aziende di maggiori dimensioni nonostante, da sempre, l’aspetto dimensionale delle nostre imprese venga indicato come limite strutturale della capacità di crescita italiana. Ad aprire i lavori di questa terza tappa di “Viaggio nell’Italia che innova”, dopo i saluti del presidente di Nice Lauro Buoro, è stato il presidente della Piccola Industria di Confindustria Alberto Baban, che ha fatto  il punto su quanto innovazione e digitale incidono sulla crescita delle imprese. “La concreta possibilità del Paese di rilanciare la produttività, l’occupazione e la crescita strutturale dell’economia”, ha detto Baban, “sta, quindi, nella relazione tra innovazione e PMI. Se questa relazione si costruisce, la piccola e media impresa crescerà e il Paese decollerà con lei. Dobbiamo attrezzarci oggi per quello che sarà produrre e fare impresa nel 2030. Ci si sta aprendo davanti un universo di consumi inatteso, 2 miliardi di nuovi consumatori sembrano disegnati per noi. È il nostro target. È un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire”.