CONFINDUSTRIA: GIOVANI, LA GUERRA DELLA CRISI È FINITA

“Se in tanti hanno paragonato questi anni di crisi a una guerra oggi forse possiamo dire: la guerra è finita”. I giovani di Confindustria per il tradizionale convegno di Santa Margherita Ligure hanno scelto come immagine simbolo il muro di Berlino. “Oggi quel muro sta crollando”, dice il leader Marco Gay della fase di “stagnazione economica, sociale e politica”. E parlando di passi avanti, come “via l’articolo 18”, e altre riforme, sottolinea: “Diciamoci la verità: solo qualche anno fa ci sarebbe sembrato impossibile”.”Quella del referendum è l’occasione che non possiamo perdere”, avverte  Gay. “Oggi non è il tempo di chi pensa di trasformare una riforma in un congresso di partito”, è “il tempo di andare avanti”, “Lo vogliamo dire chiaro – sottolinea al convegno di Santa Margherita Ligure, dove è atteso Matteo Renzi – i prossimi quattro mesi non si possono trasformare in campagna elettorale infinita che tiene in ostaggio i provvedimenti per le imprese, il lavoro, i giovani”; “Lasciate che siano i cittadini a decidere”.I candidati sindaco, dice ancora Gay, avremmo voluto vederli competere di più sulle risposte a domande concrete”, dalle imprese ai servizi pubblici, “e meno su liste escluse e riammesse, battaglie legali per far fuori i candidati, dichiarazioni di stampa avventate che hanno fatto crollare aziende quotate. E, non a caso, il risultato è stato ancora una volta il calo dei votanti. Un vero peccato, perché le città sono cosa pubblica e non interessi di parte”; “scommessa della crescita”.