CREVAL DIVENTA UNA SPA E GUARDA A SONDRIO E BPER

L’assemblea straordinaria del Credito Valtellinese ha dato il suo via libera quasi unanime alla trasformazione della banca in società per azioni e all’adozione di un nuovo statuto sociale che prevede l’eliminazione del tetto del 5% all’esercizio del diritto di voto. Inoltre, Livia Martinelli è stata nominata amministratore della società fino alla scadenza dell’attuale cda. Miro Fiordi, presidente del Creval, ha commentato così la trasformazione della banca in spa: “Dopo 108 anni come banca popolare, per noi questa è stata una giornata storica. Cambia lo statuto, non l’identità della banca, da sempre vicina al territorio. Cambia il modello di business ma non l’identità dell’istituto, che è sempre stato e intende restare vicino al territorio in cui opera”.Al momento Creval sta riflettendo sull’ipotesi di una fusione con altri istituti, tra cui Banca Popolare di Sondrio e Banca Popolare dell’Emilia Romagna. In riferimento alla prima opzione, Fiordi ha affermato: “Sarebbe significativo studiare una fusione con Bps, alcuni soci ci invitano a insistere. Vedremo. Noi possiamo parlare per noi, non per gli altri”.