DA UNIEURO I NEGOZI SEMPRE PIÙ DIGITALI

Saranno più digitali i negozi di Unieuro: l’estensione del wi-fi gratuito in tutti i punti vendita e un progetto per renderli punti di ritiro per chi ordina sul web, ma anche un nuovo sito integrato con la app e i social network, sono esempi di come l’insegna stia puntando su una strategia di integrazione tra mondo fisico e l’esperienza online. La previsione della catena di elettronica di consumo, che è stata rilanciata dopo l’acquisizione da parte di Sgm che era già sul mercato con Marcopolo Expert, è crescere a doppia cifra, dopo aver chiuso a febbraio l’anno fiscale 2015 con un fatturato di 1,6 miliardi di euro (+17%). In tutto ciò nel 2016 in comunicazione andranno 50 milioni di euro, tra tv, volantini, stampa, radio e web.«Stiamo investendo per rifare i negozi, nella formazione del personale e nei nuovi mezzi attraverso cui il consumatore entra in contatto con noi, con un nuovo sito e portando l’esperienza digitale nei punti vendita», spiega Giancarlo Nicosanti Monterastelli , amministratore delegato di Sgm Distribuzione, partecipata al 70% dal fondo di private equity Rhone Capital, al 15% da Dixons Retail e per il restante 15% dalla famiglia Silvestrini e dal management. L’e-commerce comunque rimane una parte ancora piccola delle vendite, pesando meno del 10%.Oggi l’insegna conta 463 store (di cui 283 affiliati), e il piano di investimenti prevede un impegno di 20 milioni di euro nel prossimo anno, suddivisi tra 10 nuove aperture e 20 ristrutturazioni.