DECRETO DEL GOVERNO ENTRO LA FINE DEL MESE

“Siamo evidentemente soddisfatti del risultato fin qui raggiunto, che ha visto la convergenza delle più importanti componenti del credito cooperativo italiano, con l’intento e la consapevolezza di creare il terzo gruppo gruppo bancario nazionale. Il comunicato congiunto di Iccrea, Cassa Centrale e Federcasse è significativo in tal senso e rappresenta la volontà di valorizzare al meglio ciò che già oggi di importante esprime il mondo del credito cooperativo italiano”.Ilario Novella, presidente della Federazione veneta delle Bcc. spiega la novità del progetto, chedovrebbe prevedere la creazione di un’unica capogruppo del credito cooperativo italiano, i cui azionisti saranno le oltre 360 BCC e Casse Rurali. La capogruppo controllerà direttamente, tramite una partecipazione diretta al capitale, le banche di secondo livello e le società di servizio, mentre le singole BCC e Casse Rurali manterranno i loro oltre 1.300 soci e saranno coordinate tramite un’innovativa forma di contratto definito di “coesione” con tutela crescente. La tutela dell’autonomia delle Bcc sarà garantita da un sistema che premierà le banche più sane rispetto a quelle più fragili, verso le quali l’intervento della capogruppo potrà essere più deciso, a salvaguardia non solo dell’intero Gruppo ma soprattutto dei singoli soci e clienti….