Deficit pubblico taglio coraggioso di Achille Ottaviani

Con il 2017 finiscono gli stimoli della Banca Centrale Europea e la consumata flessibilità. La tenuta finanziaria del Paese sarà, quindi, più difficile e l’unica strada percorribile sarà quella di un coraggioso taglio del deficit pubblico per trovare nuovi stimoli all’aumento del prodotto interno lordo. Serve poi un piano industriale di rilancio focalizzato su investimenti e crescita. A tutto questo si dovrà aggiungere una fortissima spinta all’innovazione tecnologica che dovrà per forza mettere in discussione modelli produttivi e organizzazione del lavoro. Insomma, per dirla in parole povere quest’anno, volente o nolente, o la va o la spacca. Se l’Italia non saprà essere all’altezza si andrà incontro a un secondo choc sistemico. Se il nostro Paese non saprà essere all’altezza di quesrta sfida non passeremo dei bei momenti. Il Paese dovrà essere capace di rilanciare l’impresa, il lavoro e le competenze. La politica e chi ci andrà a governare devono esserne ben consapevoli. Quella descritta è l’unica strada percorribile.