EASY JET VITTIMA DI BREXIT GLI UTILI VOLANO IN BASSO

Il processo per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea inizierà la prossima primavera. Gli addetti ai lavori sono convinti che solo allora si vedranno i reali impatti della Brexit, nel frattempo, però, il crollo della sterlina ha già fatto la sua prima vittima. Per la prima volta dal 2009 la compagnia aerea low cost EasyJet chiuderà l’anno con utili in calo: a pesare sui conti – dice la stessa compagnia – è la discesa della sterlina a causa del referendum di giugno insieme al calo della domanda per il rischio di attacchi terroristici. L’uscita dalla Ue, inoltre, metterà in discussione i diritti delle compagnie britanniche di volare liberamente in Europa. La compagnia ha quindi preannunciato che l’utile pre-tasse per l’anno che si è chiuso il 30 settembre si attesterà tra 490-495 milioni di sterline, circa il 28% in meno rispetto al 2015, un livello inferiore ai 516 milioni attesi agli analisti. “Siamo stati sproporzionatamente colpiti dagli eventi straordinari di quest’anno” ha dichiarato la ceo di EasyJet Carolyn McCall in una nota. A risenterne è anche il titolo in Borsa sceso al livello più basso dal gennaio 2013.