ENASARCO, I CINQUESTELLE PER IL COMMISSARIAMENTO

L’Enasarco resta un ente previdenziale da commissariare, nonostante le prime elezioni dirette della sua storia abbiano condotto a un vertice che dovrebbe in teoria rappresentare tutti gli iscritti. E’ la convinzione, espressa in un’intervista ad Affaritaliani.it, di Roberta Lombardi, deputato del Movimento 5 Stelle, “bestia nera” dell’ex-presidente dell’ente previdenziale degli agenti di commercio, Brunetto Boco, che nonostante le polemiche e le ombre che hanno scandito la sua gestione è riuscito a restare nel nuovo consiglio e può ancora contare sul sostegno della struttura gestionale e in particolare del direttore finanziario Roberto Lamonica. a i Cinquestelle, non intendono dare tregua sul tema, convinti come sono che la gestione debba conoscere una discontinuità molto più netta, nell’interesse delle pensioni future dei 230 mila iscritti. Per la Lombardi “bisogna eliminare tutti i conflitti di interessi tra controllori e controllati. A cominciare da quello macroscopico di Boco. Poi, naturalmente, deve investire in modo oculato i contributi degli iscritti e tutelare gli inquilini del patrimonio immobiliare Enasarco, che comunque contribuiscono a tenere in piedi la gestione previdenziale”.