ERIDANIA PARLA FRANCESE “DIFFICILISSIMO COMPETERE”

Paga la crisi del settore e il provvedimento dell’Ue per la liberalizzazione del mercato dello zucchero in territorio comunitario il gruppo Maccaferri fino a oggi alla guida (partecipata dal 2010) dello zuccherificio genovese fondato nel 1899. Con l’abolizione delle quote dello zucchero a disposizione di ogni singola nazione da parte di Bruxelles, da gennaio i colossi tedeschi, francesi, inglesi e olandesi, paesi dove si concentra il 67% della produzione continentale, hanno invaso il nostro mercato con i surplus di produzione che avevano pronti in magazzino. “E competere per noi sarà difficilissimo “, dichiarava solo due mesi fa sconsolato l’amministratore delegato di Eridania Sadam Daniele Bragaglia.Nel 2010, i soci del gruppo Maccaferri, che ne gestivano in solitaria la proprietà, avevano deciso di cedere una quota paritetica della società (il 49%) al gruppo francese Cristal Union, che ora, entro la fine di luglio, diventerà proprietaria assoluta dell’azienda.  E dopo Parmalat (oggi di proprietà Lactalis) un altro importante brand del settore agroalimentare italiano finisce in mano ai francesi.