ESSELUNGA, CAPROTTI SENIOR HA BATTUTO ANCORA I DUE FIGLI

Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga, ha segnato un nuovo punto a suo favore nella battaglia a suon di cause promosse dai suoi figli Violetta e Giuseppe con al centro la proprietà delle azioni del gruppo. La prima Corte d’Appello civile di Milano, presieduta da Amedeo Santosuosso, ha infatti rigettato il ricorso presentato dai due figli e ha confermato la sentenza con cui a marzo dell’anno scorso il giudice del Tribunale Enrico Consolandi aveva dichiarato “improcedibili tutte le domande esperite da Giuseppe e Violetta Caprotti”, tranne due che ha invece ‘rigettato’. Matura così in sede civile quel che la Cassazione ha già stabilito nell’inverno scorso nell’altro filone del procedimento. Caprotti padre comunque si è visto anche lui respingere l’appello incidentale con cui ha chiesto la condanna per lite temeraria di Giuseppe e Violetta i quali invece dovranno rifondere al padre, a Supermarkets Italiani e Villata Partecipazioni spa la somma complessiva di 58 mila euro di “spese di lite”. Ora ci si aspetta l’ultimo round in Cassazione.