FIEG, COSTA RESTA ALLA GUIDA

Tecnologia, digitale, Internet, nuove iniziative, nuove strategie e aggregazioni. Ma rimangono comunque quelle che Maurizio Costa, nominato per un secondo mandato alla presidenza della Federazione Italiana Editori Giornali, di fronte all’assemblea che gli ha rinnovato la fiducia ha definito ancora «rilevanti criticità». Nel nuovo Comitato di presidenza della Federa­zione degli editori sono stati eletti anche i vicepresidenti Massimo Cincera (per i quotidiani) ed Enrico Selva Coddè (per i periodici) e nominati i consiglieri incaricati dei diversi settori di attività: Carlo Perrone, per le relazioni internazionali; Lau­ra Cioli, per la multimedialità e sviluppo del prodotto; Fran­cesco Dini, per la pubblicità; Alessandro Bom­pieri, per la vendita e la distribuzione; Carlo Man­delli, per la tutela del prodotto; Pierpaolo Camadini, per i temi economici, legislativi e ufficio studi; Paolo Nusiner, per la formazione; Roberto Amodei, per l’editoria specializzata. Sono stati inoltre eletti, in rappresentanza  delle diverse categorie di quotidiani e periodici, Monica Mondardini, Andrea Riffeser Monti, Gabri­ele Del Torchio e Giuseppe Ferrauto.L o stesso Consiglio Federale ha quindi nominato, su proposta del presidente Costa, otto componenti in base alla loro consolidata esperienza e ampia rappresentatività di imprese: Carlo De Benedetti, Mario Ciancio Sanfilippo, John Elkann, Giampaolo Grandi, Ernesto Mauri,  Urbano Cairo, Paolo Panerai e Giorgio Squinzi. Tesoriere della Federazione è stato eletto Giacomo Moletto.