FS SI FONDE CON ANAS PARTONO LE VERIFICHE

“Noi ci immaginiamo di completare prima dell’estate tutte le verifiche. L’obiettivo sarebbe quello di riuscire ad approvare l’operazione entro l’anno”. Lo ha rivelato l’a.d. di Fs, Renato Mazzoncini, in un colloquio con Mf-Dowjones, in merito al progetto di fusione tra il gruppo ferroviario e Anas. Mazzoncini ha ricordato che è stato “costituito un gruppo di lavoro tecnico che ha l’obiettivo di verificare le precondizioni necessarie all’operazione industriale”. “Il razionale strategico” dell’operazione “è condiviso da tutti; il problema è verificare che ci siano le condizioni operative. In particolare”, ha proseguito il numero uno di Fs, “bisogna capire come neutralizzare il tema dei contenziosi importanti che ci sono in Anas e come garantire la sua autonomia finanziaria in modo che il passaggio comporti alla società di uscire dal perimetro della pubblica amministrazione”. Allo stesso tempo bisogna evitare che “succeda il contrario e cioè che Anas trascini Fs nella p.a. anziché essere il contrario”.Un altro dossier a cui la società ferroviaria sta lavorando da tempo è la quotazione a Piazza Affari. Il debutto, atteso per il 2017, avverrà ugualmente, anche con la fusione con la società delle strade. “Anas”, ha spiegato Mazzoncini, “è una infrastruttura di mobilità come Rfi, quindi il problema del perimetro, che è la ragione per cui non è andata ancora avanti la quotazione della holding, rimarrebbe uguale”.