Glaxo perde il cavallo di razza

Dopo aver tirato la carretta al vertice della società di Via Fleming in anni difficili ha deciso di staccare la spina e prendersi la classica pausa di riflessione. Dopo quasi 20 anni in GlaxoSmithKline, di cui 5 alla guida delle attività italiane, Daniele Finoc­chiaro, presidente e amministratore delegato di Gsk Spa, la lasciato le redini a Luis Arosemena, attuale senior vice president e responsabile commerciale mondiale Vaccini per il gruppo britannico. “Sono stati 5 anni entusiasmanti, ma anche i più intensi della mia vita professionale”, ha dichiarato Finocchiaro, “durante i quali Gsk ha assunto la leadership industriale e di ricerca in ambito farmaceutico in Italia e il nostro Paese è oggi centrale nelle strategie di sviluppo del gruppo. Ho avuto il privilegio di lavorare per un’azienda di grandi principi e valori e con colleghi di cui conserverò un ottimo ricordo professionale e umano. Nato a Palermo, 50 anni, Finocchiaro si è laureato in Economia internazionale alla Bocconi di Milano e ha successivamente conseguito un master in economia sanitaria all’università di Tor Vergata a Roma. Ha inoltre fatto 12 mesi di esperienza in India per studi sull’assetto economico del Paese presso la J. Nehru University di Nuova Delhi. Il suo percorso professionale nell’ambito dell’industria farmaceutica inizia in GlaxoSmith­Kline nel 1998 con ruoli nella comunicazione e nei rapporti istituzionali. Nel 2002 è chiamato in Farmin­du­stria, l’associazione che riunisce a livello nazionale gli industriali farmaceutici, dove assume la responsabilità per l’area Rapporti istituzionali, per fare quindi ritorno in GlaxoSmithKline nel 2003 alla guida della funzione Affari Istituzionali e Comunicazione. La sua prima responsabilità commerciale arrriva nel 2008 quando viene chiamato a dirigere la Busi­ness Unit Vaccini mantenendo anche i suoi incarichi nell’ambito di affari istituzionali e comunicazione. Assume il ruolo di Vice Presidente Primary Care & Prevention nel marzo del 2011 e da allora guida le attività commerciali rivolte alla medicina di base, a quella respiratoria, urologica e dei vaccini di GSK in Italia. E’ stato componente della Giunta Farmindustria dal 2003 al 2011. “Sono stati anni di crescita e di grandi soddisfazioni per Gsk in Italia – ha aggiunto Finoc­chiaro, – ma allo stesso tempo è sta­to un percorso impegnativo e sfidante ed è questo il momento giusto per fermarsi, prendere una pausa di riflessione e rinnovare le energie per affrontare nuove sfide nel futuro”.