I CON SIGLIERI REGIONALI CIAMBETT I E VALDEGAMBERI “SCHEDATI” SUL SITO MIROTVOREZ E ACCUSATI DI AVER ATTRAVERSATO ILLEGALMENTE IL CONFINE DI KIEV DURANTE LA MISSIONE IN CRIMEA

Schedati con nome, cognome, data di nascita, residenza, foto in primo piano, perfino il link delle rispettive pagine Fac – ebook. E accusati: il reato loro contestato è di aver attraversato illegalmente il confine ucraino. Roberto Ciambetti, presidente del consiglio regionale del Ve neto e il collega consigliere Ste fano Valdegamberi, protagonisti della recente missione in Cri mea, come riporta Il Gaz zettino, la scorsa notte hanno scoperto di essere finiti in quella che da più parti viene definita lista della morte: trattasi di Mirotvorez, un sito ucraino che monitora tutte le iniziative che hanno come bersaglio il Paese oggi guidato da Petro Poroshenko. Tutto nel pieno della crisi diplomatica tra Europa e Russia, Valdegamberi, con una delegazione di politici e imprenditori, in Crimea a Si – nferopoli aveva infatti incontrato il primo ministro locale Se – rgey Askenov e il presidente del Pa rlamento Vladimir Ko nst a nt – inov. «Abbiamo ribadito la nost – ra vicinanza alle istituzioni e al popolo di Crimea che a seguito di un referendum legittimo per l’indip e ndenza dall’Ucraina e per il ritorno nella Federazione Russa sono stati colpiti da sanzioni pesantissime da parte dell’ Unione Europea» ha detto Valdegamberi. Che la recente missione dei 18 parlamentari italiani in Crimea avrebbe rischiato di diventare un incidente diplomatico internazionale lo si era capito fin dall’inizio. In vista della loro visita il Co – nsolato Generale dell’ Ucraina a Milano aveva scritto ai consiglieri di alcune regioni una lettera di diffida a seguire l’iniziativa del consigliere veronese Valdegamberi di visitare la Penisola russa. Già in precedenza i consigli regionali di 4 regioni italiane — Toscana, Lombardia, Veneto e Liguria — avevano adottato risoluzioni con la richiesta al governo centrale di abolire le sanzioni contro la Russia.”Credo che la nostra missione tenterà a di ridurre questa tensione”, aveva detto Valdegamberi, ma evidentemente dalle parti di Kiev nonla pensano come il cimbro di Badia Calavena.