IL GOVERNATORE É USCITO DAL LETARGO di Achille Ottaviani

Suvvia, meglio tardi che mai. In fondo è una buona notizia. Bankitalia, con in testa il suo Governatore Ignazio Visco, incomincia a darsi una mossa. Dopo che i poveri risparmiatori italiani hanno subito il peggio del peggio dalle banche controllate da Palazzo Koch, Visco tenta un ruggito. E scopre ovviamente l’acqua calda. Azzarda così meno tasse e più investimenti. Non male come idea. Obama, negli States, lo ha fatto sette anni fa. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Visco adesso spinge perché aumentino gli investimenti, soprattutto pubblici, e si tagli il cuneo fiscale. Ciò che ha sbandierato ai quattro venti per alcuni anni, inascoltato, il delegato per il fisco di Confindustria l’imprenditore Andrea Bolla. Per chi non l’avesse ancora capito il Made in Italy, al di là di crisi ed innovazione, è vivo e vegeto. E nonostante gli anni bui della recessione il suo cuore ha continuato a battere alla grande. Ora, se si aiutano le imprese, oltre che a rinnovarsi e crescere, cambiando un pò la pelle, l’Italia può darsi un’accelerata e colmare il ritardo per il quale dobbiamo ringraziare burocrazia e politica.