IL MILAN CORRE DAI CINESI Berlusconi: “Si sono impegnati a investire 400 milioni”.

Adesso che Silvio Berlusconi è uscito dall’ospedale San Raffaele, dove era ricoverato in seguito all’intervento di sostituzione della valvola aortica, il dossier-Milan può essere chiuso. Perché, come ha detto lo stesso ex premier, «ho deciso di consegnare il club a investitori disposti a farlo crescere e che si sono impegnati a investire nel club calcistico almeno 400 milioni di euro». Il Milan ha ormai questo percorso verso la Cina . Così Berlusconi ha risposto ai cronisti che gli chiedevano della vendita del club rossonero. “Per il Milan è molto semplice la situazione – ha raccontato – io ho fatto un percorso di 26 anni che poi sono diventati 30, ma negli ultimi 4 anni, dopo la sentenza paradossale che mi ha visto colpito da una condanna a 4 anni di prigione, francamente la mia preoccupazione è stata un’altra, per cui negli ultimi 4 anni non ho seguito il Milan come l’avevo seguito in passato”. L’aus­picio di Berlusconi è di “chiudere un percorso di 30 anni con 28 grandissime vittorie, con tanti secondi posti e con un popolo rossonero che è aumentato di numero. Credo che l’ultima scelta sia importante: quella di consegnare il Milan a chi è disposto a investire nel Milan per farlo tornare a essere protagonista in Italia, in Europa e nel mondo”. “Ho rinunciato a qualunque pretesa di prezzo – ha concluso – ho accettato quello che mi è stato proposto, che non tiene conto del valore del brand, e ho però preteso che ci sia l’impegno dei nuovi acquirenti di versare a me 400 milioni di euro nei prossimi due anni”.