ITALIANI POPOLO DI POETI, SANTI E POVERI di Achille Ottaviani

Dicono ed invitano a scrivere che la ripresa è in atto. Il Pil migliora, l’export vola. Intanto si registra che nel nostro paese ci sono quasi cinque milioni di persone che vivono in assoluta povertà. Non è una voce da bar, lo dice l’Istat. Da aggiungere che, com’è ovvio, si sta peggio al sud e nei centri metropolitani. Con relativo crollo della spesa per famiglia. Dato orribile è quello che registra che l’indigenza tra i giovani è tre volte superiore rispetto a quella degli anziani. C’è gente poi che non si cura più perché non ha i soldi per farlo. Non c’è nemmeno chi li ha per nutrirsi o scaldarsi. Quello che emerge dalle statistiche è un quadro sconfortante. Ovviamen­te il ministro dell’economia Pa­do­an ci rende sereni assicurando che il Governo è impegnato a migliorare le condizioni di vita dei cittadini cercando di creare occupazione (questa è carina!) e riducendo la pressione fiscale (fantastica!). Nonostante questo siamo molto generosi e spendiamo milionate di euro per accogliere migliaia e migliaia di migranti che manteniamo in toto a tempo indeterminato. Morte al vecchietto vicino di casa, viva il negretto che c’è sulla strada!