la calata di Volksbank La Popolare dell’Alto Adige conquista nuovi clienti e amplia la raccolta anche in Veneto. Era già a Marostica.

La Popolare dell’Alto Adige Volksbank conquista nuovi clienti e amplia la raccolta anche in Veneto mentre si punta a uno sviluppo deciso sul Sec, il centro elettrocontabile di Padova dove gli azionisti di maggioranza sono Popolare Vicenza e Veneto Banca. Johannes Schneeba­cher, direttore generale dell’istituto altoatesino che ha acquisito un anno fa la Marostica battendo proprio la concorrenza della Vicenza e presidente del Sec, fa il punto delle strategie di sviluppo della Popolare bolzanina alla vigilia di una svolta storica. «La trasformazione in spa verrà decisa dai soci in ottobre ma non abbiamo nessuna intenzione di quotarci in Borsa», sottolinea il top manager che era a Marostica per il lancio ufficiale della Fonda­zione promossa dalla banca e presieduta dall’imprenditore Rober­to Xausa che do­vrà promuovere iniziative sociali e culturali sul territorio vicentino (dove l’Alto Adige ha 41 sportelli sui 100 totali in Veneto) sostenendo sempre con convinzione la famosa partita degli scacchi che si terrà nel settembre prossimo. «L’aumento di capitale da 96 milioni, sottoscritto al 25% dai nostri 11mila soci veneti e chiuso a gennaio» prosegue il dg,« ci servirà per lo sviluppo della banca digitale e del mobile. La nostra presenza in Veneto rimarrà a un centinaio di sportelli, non ne apriremo altri».