LA STERLINA DI PLASTICA È STAMPATA IN PIEMONTE

Da martedì nel Regno Unito sono entrate in circolazione le banconote da 5 sterline di materiali polimerici, cioè di plastica. Raffigurano Winston Churchill e sono due volte e mezzo più resistenti rispetto a quelle di cartamoneta, in uso da più di 300 anni. L’anno prossimo entrerà in circolazione la banconota in plastica da 10 sterline con la scrittrice inglese Jane Austen e entro il 2020 quella da 20 con il pittore William Turner. Le nuove sterline saranno stampate in Italia (!) da gruppo Officine Meccaniche Giovanni Cerutti di Casale Monferrato. Le nuove banconote sono un po’ più piccole delle attuali e sono fatte di una pellicola sottile e flessibile di polipropilene, rivestita di uno strato di inchiostro che permette di stampare il disegno. Le attuali invece sono costituite da fibre di cotone e lino. Secondo la Banca, le nuove banconote saranno più pulite, più resistenti e più difficili da contraffare, dato che la loro produzione richiederà una procedura più lunga e costosa. Produrle costerà di più ma in compenso avranno una durata due volte e mezzo maggiore delle banconote di carta, con conseguenti benefici anche per l’ambiente.