LA TRATTATIVA VIVENDI-BERLUSCONI, UNA ROTTURA DA PREMIUM Mediaset intenzionata a far valere il contratto in sede legale.

Vivendi non intende rispettare il contratto vincolante siglato con Mediaset . Lo annuncia la società di Cologno Monzese in una nota, spiegando che ora il gruppo francese intende acquistare solo il 20% dei Mediaset  premium e non più l’89% come concordato in precedenza. Il cda di Mediaset , prosegue la nota, assumerà tutte le iniziative a tutela della società.La francese Vivendi  ha emesso a sua volta una nota in cui spiega che nell’analisi dei risultati di Mediaset  Premium, per la quale sono in corso le trattative, sono emerse “differenze significative”. Per tale motivo, prosegue Vivendi  “il gruppo ha inviato ieri una proposta a Mediaset  per trovare un nuovo accordo su termini diversi e proseguire le trattative. Vivendi , conclude la nota, “conferma la sua volontà di costruire una grande alleanza strategica con Mediaset  e Mediaset  Premium”. Mediaset, con Pier Silvio Berlusconi,  conferma di aver ricevuto una comunicazione dai francesi contenente la proposta di uno schema alternativo dell’operazione. “Schema che muta la valenza industriale alla base dell’accordo per incidere significativamente sull’assetto del capitale di Mediaset “.Intanto Arnaud de Puyfontaine, amministratore delegato di Vivendi  e vice presidente di Telecom Italia , durante un incontro con la stampa, ha chiarito che “non è vero che abbiamo spostato l’interesse da Mediaset  Premium a Mediaset ” e “non abbiamo intenzione di prendere il controllo di Mediaset “.