L’aiac ora vola in brasile primo corso oltreoceano

AIAC vola in Brasile e porterà con sé l’ingegno del Made in Italy, il sapere e l’artigianalità legata all’arte casearia e l’innovazione tecnologica. Un bagaglio prezioso che condividerà con i nuovi aspiranti casari, durante il prossimo corso oltreoceano.Sarà una nuova storia di successo quella dell’Accademia che avrà la possibilità di promuovere l’arte casearia italiana in Brasile, ospitata dal caseificio ­­Or­ol­atte, a Venda Nova do Im­grante, dove l’ex allievo Am­edeo Mazzocco, con gli elementi appresi dal corso, ha dato vita ad un innovativo laboratorio di trasformazione del latte di qualità. Dal 22 al 25 novembre il programma degli insegnamenti approfondirà il mondo dei formaggi, dai freschissimi agli stagionati, con focus specifici sulle coagulazioni lattiche e la produzione della mozzarella. Ve­rranno inoltre trasmesse le tecniche di salatura e la gestione delle stagionature, oltre alle competenze di marketing indispensabili per avviare un caseificio secondo un modello economico innovativo, in grado di creare nuovi posti di lavoro. Durante la quattro giorni non mancheranno i momenti di convivialità: i pranzi e le cene comprese nel corso saranno un prezioso momento di scambio con gli allievi e il 24 novembre, avrà luogo un aperitivo aperto al pubblico, con una ricca degustazione di formaggi prodotti dagli aspiranti casari. Un’oc­casione creata ad hoc da Carlo Piccoli, presidente dell’Accademia, per presentare i recenti progetti dell’associazione e brindare all’apertura della nuova sede bra­siliana, in presenza di autorità, chef, ristoratori, blogger e giornalisti. Per la fine dell’anno sono stati confermati i corsi nella sede dell’­Ac­cademia a Bagnolo (TV) di novembre e dicembre e a br­e­ve usciranno le date per i pr­os­­­simi appuntamenti del 2018.